Curiosità

ITALIANI MODA
1902 In Italia un famoso pellicciaio torinese, Rivella mise in circolazione una giacca di vitello pubblicizzandola con lo slogan: se volete la salute fate uso del vestito di vitello annerito, ultima novità con il berretto di riccio, utilità e comodità incomparabili. Ma era solo una moda made in ITALY.. e si sa in Francia volevano solo indumenti pregiatissimi e fra i più costosi.

TRA FUMO E RUMORE
Una casa costruttrice di automobili di Norvich, in Inghilterra, faceva girare intorno ad un’ automobile ferma dei cavalli, poi metteva il motore in movimento, e tra fumo e rumore, la vettura cominciava a muoversi. Questa operazione era definita «educazione del cavallo».

DONNE AL VOLANTE
L’autorizzazione alla guida delle automobili e l’esame dei conducenti, in Francia era di competenza del ministero dei Lavori Pubblici; quando nel maggio del 1898 la duchessa d’Uzès volle prendere a Parigi il «brevetto» di guida, la benpensante stampa dell’epoca gridò allo scandalo. Fu questa la prima patente concessa ad una donna. La copertina della del 19 luglio 1903; il disegno di Achille Beltrame illustra, con il titolo “Le conquiste della civiltà”, una delle visite pastorali effettuate in auto elettrica dall’arcivescovo di Milano. Pare che anche il Papa volesse acquistarne una.

La copertina della "Domenica del Corriere" del 19 luglio 1903; il disegno di Achille Beltrame illustra, con il titolo "Le conquiste della civiltà", una delle visite pastorali effettuate in auto elettrica dall'arcivescovo di Milano. Pare che anche il Papa volesse acquistarne una.

CURIOSITA'

Sempre nel 1898 fu indetto un concorso per auto pubbliche.

Alcune delle vetture partecipanti al concorso nel giugno del 1898: dodici costruttori presentarono 26 veicoli, sottoposti ad una severa serie di prove giornaliere su un percorso di 60 km. Dopo il concorso i veicoli furono esposti nei giardini di Tuileries. Osserviamo nell'illustrazione le prime otto vetture classificate:

  • 1) Landaulet di Jeantaud,
  • 2) Cab di Jeantaud,
  • 3) Vis-à-vis di Krièger,
  • 4) Milord di Jeantaud,
  • 5) Coupè con avantreno motore di Jeantaud,
  • 6) Coupè di Jeantaud,
  • 7) Drojki di Jeantaud,
  • 8) vettura inglese L'Elephante 24.

Stazione di ricarica delle batterie della Soc. Krieger di Parigi per i suoi “cab” elettrici.

Al concorso dei "fiacres" automobili svolotosi a Parigi nel 1898 riemerse l’emulazione tra le vetture elettriche e quelle a petrolio: ecco di fronte, cofano contro cofano, un coupè elettrico Jeantaud (a destra) e una Panhard-Levassor. 25